Barbra Streisand Cyrano de Bergerac Meryl Streep

La fortuna di avere 'Naso'

Grande o piccolo, lungo o corto, storto o aquilino, alla francese o a patata, la parte più esposta del nostro apparato respiratorio esercita da sempre un indiscutibile fascino sulla fantasia popolare, che gli ha dedicato numerosi modi di dire: “la mosca al naso”, “avere la puzza sotto il naso”, “avere naso” e il “metterci il naso”.
Sicuramente meno noto è il detto: “soffiare il naso alle galline”, che il linguista Fausto Raso segnala nel suo blog; citiamo testualmente: “Si usa quest’espressione, dunque, allorché si vuole mettere in particolare evidenza il fatto che una persona si dà arie di saper far tutto, di intendersi di tutto; di essere onnisciente e “onnifacente”. Questo modo di dire, insomma, si riferisce alla classica persona saccente: si dà da fare senza concludere nulla”; semmai vi venisse la tentazione di accostare un ruspante con un fazzoletto tenete a mente tale definizione, se non volete correre il rischio di fare la figura del fanfarone.
Il naso ha avuto notevole fortuna anche tra i grandi personaggi della storia, che gli hanno dedicato memorabili citazioni. Certamente Cyrano de Bergerac non poteva evitare di fare i conti con la sporgente protuberanza che gli spuntava dal viso; e, con un pizzico di sana furbizia, la assunse a pretesto della sua nobiltà d’animo, dichiarando: “Per un uomo un grande naso è segno di intelligenza, di cortesia, di affabilità, di generosità, e di liberalità!”.
Niente di meno per le donne, se Blaise Pascal ebbe una volta ad esclamare: “Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, sarebbe cambiata l’intera faccia della terra!”, come a dire che un “becco” importante non necessariamente equivale ad un aspetto sgraziato.

Del resto, potreste mai immaginare una Barbara Streisand esibire al centro del viso una minuta e regolare sporgenza?