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Bimbi e allergie primaverili

Un bimbo italiano su 4 soffre di allergie. Negli ultimi 20 anni le stime sono triplicate: nel 1995 erano il 7% mentre oggi ne soffre addirittura il 25%. L'arrivo della stagione delle pollinazioni, in particolare, chiama in causa oltre un milione di bambini con starnuti, occhi irritati che grattano, rinite e problemi respiratori.

 

Cosa fare per alleviare il delicato periodo delle allergie primaverili? Un morbido e colorato fazzoletto in cotone per soffiarsi il naso può già essere un buonissimo inizio. Se poi è decorato con i protagonisti dei cartoni animati preferiti è ancora meglio!

 

Passando a “cose meno morbide”, gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno stilato l'elenco delle 5 regole che le famiglie dei bambini allergici ai pollini dovrebbero seguire nel periodo critico: evitare le gite in campagna nelle ore mattutine, soprattutto nei giorni di sole con vento e clima secco (il picco del polline si verifica tra le cinque e le dieci della mattina); andare in vacanza al mare o in località di alta montagna, perché dai 600-1000 metri in su, le stesse piante liberano i pollini circa un mese più tardi; verificare la pulizia dei filtri di condizionamento dell’auto e della casa; non sostare nelle vicinanze di prati appena tagliati; evitare il contatto con il fumo di tabacco, polveri e pelo di animali.

 

Chiudere le finestre di casa, costringere i bambini a indossare le mascherine o a sottoporsi a continui lavaggi del naso, sembrano invece essere trucchi che non comportano grandi giovamenti. Ma si sa, spesso sul web si trova tutto e...subito dopo... il contario di tutto. La verità sta nel mezzo? Chi lo sa.

 

Noi siamo certi della qualità dei nostri fazzoletti, morbidi, confortevoli e senza profumazioni aggiunte che possono risultare fastidiose in soggetti già così sensibili. Provateli e poi diteci!

 

Fonte immagini: archivio Graziina e web.